GIRONE A – Anche se ancora mancano due importantissime gare, i posticipi Viale Gambaro-Gruppo Via Moga e Resto del Mondo-Treno per Yuma, la giornata numero 18 del campionato ha riservato grandi sorprese, e l'inaspettata riapertura dei conti per quello che riguarda le prime posizioni. Cade tra le mura di casa la capolista Alcool Team, superato da un Begato Diamante in grande spolvero, che mette 3 punti importanti in saccoccia. Ora il distacco sulla seconda è di soli 3 punti perchè, nel delicatissimo match-spareggio per il secondo posto, il Sampierdarena supera il Senza Parole, portandosi a quota 36. Sempre più appassionante la corsa-salvezza, che vive un'altra puntata, con il successo del Maracazena nel delicato incontro con l'Atletico Agosti, mettendo così pressione sul posticipo Gambaro-Moga.

Il risultato a sorpresa della settimana arriva dal campo della capolista Alcool Team, che poteva mettere un mattone decisivo sulla conquista del primo posto a sole 4 giornate dal termine. Invece, in quel di San Desiderio, il Begato Diamante sfodera una grande prestazione, vincendo e conquistando punti essenziali nella bivalente corsa alla salvezza ed ai playoff. Si vede fin dalle prime battute che la squadra ospite è in palla: dopo una piccola fase di studio infatti sono proprio i ragazzi del Begato i primi a passare con Berto al minuto 14. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, e si materializza con l'uno-due di Dellepiane che ribalta il punteggio proprio ad un passo dall'intervallo. Nella ripresa la capolista prova a chiudere i conti, ma il Begato non crolla, anzi, nuovamente al minuto 14, però della seconda frazione, trova il pari (nemmeno a dirlo) ancora con Berto. Ripristinata la parità le squadre provano a tentare l'assalto decisivo ai tre punti con rapide folate, ed il colpaccio riesce proprio alla squadra ospite, che con Nardò a soli 2' dal termine realizza il gol del definitivo 3-2.

L'inatteso stop dell'Alcool Team carica ancora di più di importanza la gara Samperdarena-Senza Parole. Uno scontro-spareggio, dal quale esce il nome dell'anti Alcool Team, proprio il Sampieradrena NCLM, che vince di misura una bellissima sfida. Una gara dai due volti a Serra Riccò, un Senza Parole subito propositivo che trova il vantaggio dopo 11' con Sabotti, prima di incassare il pari del Samperdarena di Fornero. Il Senza Parole nonostante il pari non si scompone, ricominciando a macinare gioco ed occasioni, che si materializzano con di Milici al 18' e Bambara al 21', gol che chiude di fatto il primo tempo. La grande risposta della squadra di casa arriva nella ripresa, con un parziale di 3-0 che stende il Senza Parole. Fornero dopo il gol nella prima frazione è grandissimo protagonista anche della seconda parte di gara, firmando al 4', 11' e 22' tutti i gol che decidono la gara. Il finale è caldissimo, volano i cartellini, ma il risultato non cambia più: il Sampierdarena vince, e vola a soli 3 punti dalla capolista. Tanti rimpianti per il Senza Parole, che scivola fuori dalla Zona Eccellenza, che resta comunque soltanto a 4 lunghezze.

Altro grandissimo scontro di questo emozionante turno era lo scontro diretto per il terzo posto Hearts 1893-Natanstyle, con l'importantissima affermazione dei padroni di casa, che strappano nel finale di una gara incertissima i tre punti. Al Canova le squadre si affrontano a viso aperto fin dalle prime battute. Sono gli ospiti i primi a passare in vantaggio grazie alla rete di Di Martino. I padroni di casa incassano, ma rispondono prontamente nei minuti successivi grazie all'uno-due di Fabbri e Bozzo, che in un lampo ribaltano il risultato. Ospiti caparbi nel finale di tempo, quando Frascatani impone la parità, con il punto del 2-2 ad un soffio dall'intervallo. Nella ripresa gli Hearts provano in tutti i modi a scappare: due volte in vantaggio la squadra rossoblù, prima con Bozzo, poi con Gagliardi, ma entrambe le volte il Natanstyle perviene al pari, al 10' con Russo ed al 20' con Parilli. La svolta della gara arriva nei secondi finali, e porta le firme di Fabbri e Gagliardi, che in pieno recupero trovano le reti che decidono il match. Finisce 6-4, gli Hearts continuano a sognare l'Eccellenza.

Di scena al Cà de Rissi un incontro delicatissimo per quello che riguarda il fondo classifica: Maracazena-Atletico Agosti è incontro fondamentale per entrambe le compagini, che a questo punto della stagione non possono più fallire. La gara inizia nel segno dei padroni di casa, che con grande determinazione provano subito a mettere in chiaro le cose. Piana sembra di un altro pianeta, il numero 28 oronero si rende infatti protagonista di una tripletta nel giro di soli 6' di gioco, che pare indirizzare la gara già in maniera decisiva. L'Atletico subisce il colpo, ma nei minuti successivi riesce a riorganizzarsi, trovando al 17' il gol di Cuneo, ed al 19' il gol che riapre la gara, quello di Fabio Chinigò. Si riparte dal 3-2 nella ripresa, ma il risultato cambia già nel giro di pochi secondi ancora grazie al numero 9 ospite. Il Maracazena risponde subito con il nuovo vantaggio di Strano, e nei minuti successivi un nuovo botta e risposta animerà il punteggio, sempre con protagonisti Chinigò F. e Piana, che ritoccano lo score fino al 5-4. Il gol decisivo della serata lo firma Strano al 18', è il gol che a pochi minuti dal termine porta il Maracazena a distanza di sicurezza, una distanza che nemmeno il gol dell'altro Chinigò in campo, Carmelo, riuscirà a colmare.

 

GIRONE B – Il Real Campetto è impegnato nel posticipo contro il Marsiglia, match clou della 18a giornata, ma ancora prima di giocare la capolista può sorridere, visti i risultati della domenica. Perde infatti il Werder Zena in casa contro il Marassi, e la pressione sui primi della classe, a sole 4 giornate dal termine della regular season, si allenta. Serata negativa per il Marintec, superato dal Bulldog Terpi, ed avvicinato ora in classifica del Mameli, che torna al successo dopo 4 gare contro il Moranego. In coda colpaccio del Real Bonarda sul Gianni's Dream, mentre Boys Town e Deportivo LSV non riescono a superarsi nello scontro diretto.

Partiamo dalla sconfitta interna del Werder Zena contro il Marassi. Una brutta sconfitta per il Werder, che resta in gara soltanto per il primo tempo di un confronto che termina in soli 39'. Marassi travolgente a San Desiderio, dunque, un Marassi in vantaggio dopo soli 4' con Kapaj, cui il Werder risponde subito con Missio per il pareggio. Al 9' e 13' minuto arriva la doppietta di Kasa, che porta di nuovo avanti il Marassi, limitata nuovamente da Missio, autore del 2-3. La gara si decide già prima dell'intervallo, con altre due reti realizzate da Kapaj che mandano le squadre al riposo sul 5-2 in favore del Marassi. La squadra ospite spadroneggia nel secondo tempo chiudendo i conti in soli 14' grazie al atre due reti di Kapaj, e le reti di Kasa e Suci, che chiude il confronto con un pesantissimo 9-2. Meno 1 dalla zona Eccellenza (occupata per ora proprio dal Werder), e meno 5 per il Marassi rispetto alla capolista.

Non riesce a restare agganciato al quartetto di testa il Marintec, che cade contro un ottimo Bulldog nell'insidiosa trasferta di Via Terpi. Vittoria importantissima in chiave playoff per la formazione gialloblù, che capitalizza al massimo un'ottima gara, ma soprattutto un buon primo tempo, nel quale prima Mangiapane, poi Merlo riescono a rispondere e ribaltare il provvisorio vantaggio del Marintec realizzato al 4' da Bucchieri. La reazione al gol ospite è immediata, passano infatti pochi secondi prima che Mangiapane realizzi il pari, mentre il gol decisivo della serata, quello di Merlo, arriva al 21'. Nella ripresa estremi difensori, Tonelli da una parte, e Grimaud dall'altra, protagonisti, e risultato che resta congelato fino al termine delle ostilità.

Un bel balzo in avanti in classifica lo fanno i ragazzi del Mameli, che interrompono il digiuno di vittorie superando nel finale di una gara equilibratissima ed apertissima il Moranego per 3 reti a 1. Solo un lampo in un primo tempo ben giocato, ma avaro di reti. Un botta e risposta intorno al primo quarto che vede il Mameli passare in vantaggio con Mucaria, subito ripreso dagli ospiti in gol con Porcella. Nella ripresa si riparte dall'1-1, e anche i minuti iniziali del secondo tempo trascorrono senza sussulti. La svolta della serata arriva al minuto 17, quando ancora Mucaria si rende protagonista del nuovo e definitivo vantaggio rosanero. Sarà lo stesso Mucaria, in pieno recupero, a firmare la terza rete del Mameli, arrivata pochi secondi dopo l'espulsione di Porcella, autore dell'unica rete ospite.

Il Moranego dunque resta a fondo classifica in ultima posizione, staccata anche dal Real Bonarda, che torna al successo contro il Gianni's Dream, con un 5-4 palpitante. Al Rio S.Michele è subito Bonarda, i padroni di casa scattano subito nel punteggio grazie all'uno-due di Fucilli e Pavani, che portando lo score sul 2-0 dopo soli 6'. Gli ospiti trovano la via del gol al 18' grazie a Bruzzone, ma saranno ancora i padroni di casa ad andare in gol prima dell'intervallo ancora con Fucilli. Nel secondo tempo ci si attende la riscossa ospite, che puntualmente arriva dopo soli 5' ancora con Bruzzone, che riapre la gara. Nei minuti successivi, però, sarà ancora Fucilli il grande protagonista della serata con due gol segnati a distanza ravvicinata, gol fondamentali nell'economia della serata. Sul 5-2, e con 10' ancora da giocare, il Gianni's Dream tenta il tutto per tutto, trovando con Lo Piccolo e Berlanzoli (il numero 1 della formazione!) i gol della speranza. Non basteranno a riaprire la gara, il Real Bonarda chiude la gara sul 5-4, riaprendo i conti nella corsa salvezza.

Corsa salvezza che vede ancora impantanate Boys Town e Deportivo Loo Sven Vath, che nello scontro di Pegli non vanno oltre il pareggio. Un punto amaro soprattutto per il Boys Town, che fino a 10' dal termine conduceva la gara per 4-1. Grande prima frazione infatti da parte dei padroni di casa, in gol con Giraudi e Casagrande per il 2-0 che chiude il primo tempo. Nella ripresa il Deportivo accorcia con Penna, ma i gol di Pisanu al 9' e Di Noto al 15' paiono chiudere i conti. Quando meno te lo aspetti invece ecco la grande reazione del Deportivo, che prima accorcia le distanze grazie a Bosco, poi nei secondi finali grazie alla doppietta di Peso acciuffa un pareggio tanto insperato quanto importante. Continua per entrambe, e continuerà fino alla fine, la corsa alla salvezza e lo spiraglio per l'ultimo posto playoff.